Faccia a faccia

Mentre si celebrano i vent’anni dalla caduta del muro di Berlino, un’altra barriera è ancora saldamente in piedi: quella tra Israele e Cisgiordania. Il 6 novembre alcuni pacifisti israeliani e palestinesi avevano provato a demolirne una parte, subito fermati dall’esercito. Un artista, invece, ha pensato di farne un simbolo.

Nel 2007 il fotografo Jr aveva dato vita al progetto Face2Face: ritrarre palestinesi e israeliani che fanno lo stesso lavoro e mettere la loro faccia a faccia, in formato gigante, in luoghi molto visibili. Esposta sui muri di molte città d’Israele e della Cisgiordania, oltre che sul muro stesso, Face2Face era diventata così la più grande mostra illegale del mondo.

“Quando abbiamo ideato questo progetto, nel 2005, abbiamo deciso di andare insieme in Medio Oriente per capire perché i palestinesi e gli israeliani non riuscivano a trovare un modo per vivere insieme. Abbiamo viaggiato attraverso le città israeliane e palestinesi, senza parlare molto. Solo osservando con stupore. Questa è una terra sacra per ebrei, cristiani e musulmani”, spiega Jr.

“Questa piccola regione in cui si possono vedere le montagne, il mare, i deserti e laghi, amore e odio, la speranza e la disperazione legate insieme. Dopo una settimana abbiamo tratto la stessa conclusione: queste persone hanno lo stesso aspetto, parlano quasi la stessa lingua, sembrano fratelli gemelli cresciuti in famiglie diverse. Una donna dal capo velato ha la sua sorella gemella sul lato opposto del muro. Un contadino, un tassista, un insegnante, ha il suo fratello gemello di fronte a lui. E lo combatte senza sosta. È ovvio, ma non lo vedono. Dobbiamo metterli faccia a faccia. Allora capiranno. Vogliamo che, finalmente, vedendo il proprio ritratto e quello degli altri tutti ridano e riflettano”.

Articolo tratto da: Internazionale
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Appuntamento al muro

Porta di Brandeburgo, Berlino, 11 novembre 1989 (Reuters/Contrasto)

Porta di Brandeburgo, Berlino, 11 novembre 1989 (Reuters/Contrasto)

Achtung Berliners (ma non solo)! L’artista Martin Butler cerca 33mila persone per ricostruire – temporaneamente – il muro di Berlino in occasione dei vent’anni dalla sua caduta.

L’idea è quella di formare una muraglia umana lungo il percorso in cui si trovava quella in muratura. Appuntamento il 9 novembre prossimo alle 20.15: il tutto dovrebbe durare circa quindici minuti. Per prenotarsi, e prenotare anche il punto in cui ci si vuole inserire, ci si può iscrivere qui. Hanno già risposto centinaia di persone, e non tutte tedesche.

Ps. Intanto, in occasione del concerto degli U2, giovedì, alla porta di Brandeburgo, è stata costruita una barriera di sicurezza per tenere lontane le persone senza biglietto…

Articolo tratto da: Internazionale
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Al di là del muro di Berlino – Vezzano

VEZZANO – Lunedì 9 novembre 2009, alle ore 20.30 a Vezzano, presso la sala della Cassa Rurale Valle dei Laghi, si terrà una serata pubblica in occasione del ventennale della caduta del muro di Berlino. La serata, organizzata dal Gruppo Giovani Interparrocchiale Vezzano nell’ambito del progetto “al di là del muro”, sarà l’occasione per presentare la mostra fotografica e bibliografica organizzata in collaborazione con la Biblioteca, che resterà a disposizione del pubblico negli orari di apertura della sede di Vezzano, fino al 21 novembre. Il progetto parte dall’idea che non sempre i muri più difficili da valicare sono quelli visibili. Ben più temibili sono i muri di non comunicazione che dividono le persone all’interno della società. Sono muri virtuali causati dalla paura di affrontare la diversità, di incontrare culture diverse o modi di vita diversi. Berlino, città divisa per decenni da un muro tutt’altro che virtuale, ha conosciuto negli ultimi vent’anni, dopo la caduta del muro un percorso di integrazione che ha visto protagoniste due culture, due società, due città molto diverse. Berlino ha saputo andare oltre questo muro e far dialogare, pur tra mille difficoltà, queste culture così diverse sviluppatesi all’ombra dello stesso muro. Il progetto “al di là del muro”, realizzato grazie al finanziamento del Piano Giovani di Zona ha visto coinvolti a partire da febbraio 2009 una ventina di giovani della valle dai 18 ai 25 anni, in un percorso di approfondimento sull’integrazione e sulle diversità che, attraverso vari strumenti (serate di formazione, momenti di incontro con migranti e diversamente abili, cineforum), ha preparato il terreno per un viaggio a Berlino. Nella trasferta Berlinese il gruppo ha avuto l’occasione di conoscere da vicino la metamorfosi di una città che è rifiorita negli ultimi vent’anni, oltre ad avere testimonianza diretta delle difficoltà di ordine sociale, politico e culturale derivate dalla riunificazione delle due Germanie. Per ulteriori informazioni e approfondimenti si può visitare il blog del progetto all’indirizzo www.progettoberlino.blogspot.com

Articolo apparso il 5 novembre 2009 su www.valledeilaghi.it, quotidiano online della Valle dei Laghi

UNA SERATA "AL DI LA' DEL MURO" – LUNEDì 9 NOVEMBRE 2009

Lunedì 9 novembre siete tutti invitati alla serata conclusiva del progetto "Al di là del muro". Non si tratta di una data scelta a caso. Proprio quel giorno cade infatti il ventennale della caduta del muro di Berlino.

Nel corso dell’incontro, organizzato dal Gruppo Giovani Interparrocchiale di Vezzano, che si terrà alle 20:30 a Vezzano presso la sala della Cassa Rurale, presenteremo la mostra fotografica e bibliografica sul nostro progetto e sulla caduta del muro di Berlino che abbiamo realizzato in collaborazione con la Biblioteca di Vezzano, e cercheremo di ripercorrere il difficile percorso fatto da questa città per ricostruire una sua identità che andasse al di là del muro.La mostra sarà comunque visitabile nella Biblioteca di Vezzano per tutta la settimana successiva. Cliccando qui potete scaricare il volantino pdf della serata.. Vi aspettiamo numerosi. Un saluto.

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