«Chi sono i giovani della valle dei laghi?» il mondo giovanile mappato da Con…tatto

«Chi sono i giovani della Valle dei Laghi?» è a questa e ad altre domande che il progetto Con…tatto ha tentato di dare una risposta sondando il sottobosco giovanile della nostra zona.

L’idea di questo progetto, che ha avuto inizio nel settembre 2004, sorge dall’esigenza del gruppo di lavoro intercomunale di Comuni…Chiamo di capire come avvicinare i giovani che non appartengono a nessuna realtà associativa.

Approfittando dei bandi dell’Assessorato alle Politiche giovanili della Provincia Autonoma di Trento, è quindi partito questo progetto che ha coinvolto, come partner di Comuni…Chiamo, l’Associazione Airone e, come protagonisti del progetto, un gruppo di tredici giovani di età compresa tra i 16 e i 23 anni provenienti dai sei comuni della Valle dei Laghi, guidati da Fabrizio e Nadia, Educatori di Strada di Comuni…Chiamo e dallo psicologo Vinicio Carletti.

Il questionario, distribuito tra febbraio e aprile 2005, era composto da sette domande aperte, elaborate e perfezionate nel corso di una prima fase di pre-indagine, destinate a raggiungere un campione di circa duecento intervistati, di età compresa tra i 16 e i 23 anni residenti nella Valle dei Laghi.

Le domande contenute nel questionario erano mirate a rilevare gli interessi, gli impegni, l’occupazione e gli svaghi dei giovani della valle.

Dall’indagine è emersa una realtà giovanile molto fertile, ricca di interessi e di proposte che, per motivi di autonomia nella gestione delle iniziative e di flessibilità, non incontra una risposta soddisfacente nelle Associazioni. Questo desiderio di autonomia si scontra però con un assenza totale di riferimenti nel mondo degli adulti; dalle interviste sembra che non si sentano capiti neppure dai genitori.

Molto forte l’esigenza di viaggiare e di uscire dalla valle. Nonostante la ricerca di iniziative sul territorio infatti l’attrattiva dei poli di Arco-Riva e della città di Trento, è molto evidente anche tra i minori che però incontrano maggiori, anche se scontati, problemi di mobilità e trasporto.

Le risposte fornite in merito al modo di impiegare il tempo libero, sono state molto generiche e danno la sensazione di corrispondere poco alla realtà: vengono infatti menzionate solo attività lecite, mentre è opinione diffusa tra gli autori della ricerca che la realtà dei fatti sia ben diversa.

Il bilancio di questo progetto, i cui risultati sono stati presentati al Teatro Comunale di Padergnone in una serata aperta al pubblico nell’ultima settimana di settembre, è positivo, anche se è stata sottolineata con rammarico una cerca renitenza da parte dei giovani ad esprimersi in maniera obiettiva e sincera, nonostante l’anonimato completo delle interviste. Forse vi è il timore di un giudizio.

La soddisfazione più grande, dicono i partecipanti, è stata la nascita di una profonda amicizia tra i ragazzi che hanno ricevuto come ricompensa, grazie ad un contributo della Cassa Rurale della Valle dei Laghi, un weekend a Parigi, dal quale sono tornati carichi di proposte e di idee per continuare assieme.

I NUMERI DI CONTATTO

13 ragazzi
16-23 target di età
2 educatori di strada
1 psicologo
8 mesi di durata del progetto

CAMPIONE INTERVISTATO

183 interviste raccolte
151 studenti
32 lavoratori
95 maschi
88 femmine

Articolo apparso per il secondo numero di [email protected], quadrimestrale (solo a parole) dei giovani della Valle dei Laghi. novembre 2006.