Combattere l’AIDS – Net Generation

+ o -. Il sesso confuso di Andrea Adriatico e Giulio Maria Corbelli. Italia 2010. 92′

In + o -. Il sesso confuso Andrea Adriatico (regista) e Giulio Maria Corbelli (giornalista) ripercorrono in prima persona gli ormai tre decenni vissuti nell’era dell’aids: la scarsa consapevolezza e il contagio negli anni ottanta, i progressi della medicina negli anni novanta, il silenzio calato negli ultimi anni, che il film vuole rompere. Al centro del loro interesse soprattutto la confusione e le trasformazioni che la malattia ha imposto nei rapporti umani e sessuali, non solo di chi ha avuto contatto con il virus. Uscito nella Giornata mondiale contro l’aids, il 1 dicembre, il dvd si compra in libreria o sul sito del film. www.piuomeno.eu

LILA del TRENTINO

La LILA è un’associazione di volontariato attiva in trentino dal 1997 che si occupa prevalentemente di fornire sostegno psicologico e legale a persone sieropositive e di diffondere la cultura della prevenzione, soprattutto tra i giovani, anche attraverso momenti formativi nelle scuole superiori. Gestisce uno sportello informativo sull’AIDS aperto lunedì dalle 9.00 alle 12.30 e dalle 20.00 alle 22.00 martedì, giovedì e venerdì dalle 15.00 alle 19.00 presso la sede in via vittorio veneto 24 a Trento.. Tel. 0461/391420  email: [email protected] www.lila.it

AIDS 2010 – LA CONFERENZA DI VIENNA

In luglio si è tenuta a vienna la conferenza mondiale sulla lotta all’AIDS, organizzata dall’ONU. Nel corso della conferenza si è parlato non solo delle prospettive terapeutiche ma anche di altri importanti temi come l’accesso ai farmaci nei paesi in via di sviluppo e gli interventi per contenere la diffusione del virus. Il Governo Italiano che non era ufficialmente rappresentato ha accumulato a partire dal 2008 un debito di oltre 290 milioni di dollari nei confronti del Fondo Mondiale per la Lotta all’AIDS, denaro che sarebbe servito non solo per la ricerca di una cura, ma anche per la prevenzione nei paesi in via di sviluppo. www-aids2010.org

I NUMERI

160.000 il numero stimato dei sieropositivi in Italia

25% la percentuale di persone sieropositive che non sa di aver contratto il virus HIV

4000 il numero dei nuovi contagiati all’anno.

25.000 il numero dei malati di AIDS.

40% la percentuale di persone che scopre di aver contratto l’AIDS solo quando si manifestano i sintomi gravi

Fonte: Istituto Superiore di Sanità – novembre 2010

IL TEST

Il test è anonimo e gratuito e può essere fatto anche senza prescrizione medica in qualsiasi centro prelievi dell’Azienda Provinciale per i Servizi Sanitari. È sufficiente un normale prelievo di sangue periferico. Tracce del virus possono essere individuate attraverso il test solo tre mesi dopo essere stati contagiati. Anche se sei fedele al tuo partner può essere un gesto di responsabilità reciproca sottoporsi entrambi il test prima di mettere da parte le protezioni. Fare il test se hai avuto rapporti sessuali non protetti può salvare delle vite umane… non ultima la tua e quella di chi ami!

Le immagini sono tratte da “Yes we condom” campagna di prevenzione promossa dalla LILA nel 2009

Articolo scritto per il primo numero di Net Generation, giornalino del Gruppo Giovani di Terlago  – dicembre 2010. Clicca qui per leggere gli altri articoli del servizio sulla prevenzione dell’HIV.

“Per un sorriso in più” – ricordando Elisa Gadotti

Sabato 2 ottobre 2010 a Monte Terlago, presso la Malga dei Laghi di Lamar, si è tenuta la prima serata del progetto “Per un sorriso in più”, iniziativa promossa dal Gruppo Giovani Interparrocchiale di Vezzano e nata dal desiderio di ricordare Elisa Gadotti, una grande amica, che ora non è più con noi, scomparsa lo scorso marzo a causa di un tumore raro e difficile da curare. Come nasce il progetto? Sin da aprile si è creato un gruppo di giovani, amici e conoscenti, che, con l’appoggio del Gruppo Giovani, hanno dato vita ad una serata che potesse coniugare ricordo, informazione e solidarietà.

La serata ha visto alternarsi un primo momento di dibattito con una tavola rotonda dal titolo “Tumore: quale qualità di vita?” alla quale hanno preso parte don Carlo Chiomento, della Casa di Accoglienza la Madonnina di Candiolo (TO), il dott. Mario Cristofolini, presidente della Lega Italiana per la Lotta ai Tumori del Trentino e Daria Pedrini, coordinatrice dei volontari della Lega Tumori ed il dott. Gino Zambaldi in qualità di coordinatore del tavolo. Inoltre sono intervenuti Serena Perli, docente presso il Corso Laurea in Scienze Infermieristiche di Trento e Alessandro Santoni, infermiere che lavora presso l’hospice, unità di cure palliative che si trova presso Villa Igea a Trento. Il dibattito, interessante e coinvolgente, ha toccato diverse tematiche e ha dato spazio alle testimonianze personali mostrando in modo chiaro come il malato di tumore abbia molte necessità e non solo di tipo medico. Il malato, di qualunque età, per affrontare la malattia, ha bisogno di vivere una vita dignitosa e, per quanto possibile, circondata di affetti e normalità.

Ha avuto luogo infine la cena a buffet e l’esibizione dei gruppi the Wilson e Stargazers che hanno coronato la serata in allegria con la loro musica. Moltissime persone hanno aderito all’iniziativa e questo rappresenta per noi un grande successo. Elisa era tante cose: una figlia, una sorella, un’amica, un’educatrice e molto altro, ma più di tutte era un’esplosione di vita. Il nostro ricordo di Elisa è bellissimo, colorato, pieno di amicizia, di gioia, ma anche di crescita e di impegno. Con il suo splendido sorriso ha sempre messo il suo tempo e le sue energie a disposizione affinché potesse sbocciare un sorriso in più. É così che vogliamo ricordarla ed il titolo del progetto è indicativo di ciò che vogliamo trasmettere con questa iniziativa e con quelle che ci saranno nel corso del prossimo anno. L’obiettivo è quello di costruire, soprattutto tra i giovani ma non solo, un percorso di informazione e sensibilizzazione nei confronti di questa malattia e dei problemi delle persone che ne sono affette affinché lo splendido sorriso di Elisa faccia nascere ogni giorno un sorriso in più.

Ad oggi sono stati raccolti 4.697 Euro che verranno donati per metà all’ Istituto di Ricerca e Cura del Cancro di Candiolo e per metà alla Casa d’accoglienza la Madonnina. Il Gruppo Giovani Interparrocchiale di Vezzano ringrazia tutti quelli che hanno collaborato e hanno reso possibile questa serata: la Cassa Rurale della Valle dei Laghi, il Comune di Terlago, la Lega Tumori della Valle dei Laghi, il Gruppo Giovani di Terlago, la Pro Loco di Terlago e il Gruppo C.R.I. della Valle dei Laghi. Il nostro impegno naturalmente non si ferma con questa prima serata ed anzi, dato il successo e l’affluenza, il comitato organizzatore ha già in cantiere altre iniziative per l’anno 2011, affinché il progetto prosegua e si sviluppi sempre più.
Per contribuire al progetto: le donazioni possono essere effettuate tramite bonifico bancario sul conto intestato a Gruppo Giovani Interparrocchiale Vezzano – IBAN IT 05 G 08132 01800 000040330889, causale “Per un Sorriso in più”. Info e contatti [email protected] – 340 124.50.94
Operazione trasparenza:
4697€ offerte raccolte per l’iniziativa
264,71€ contributo Gruppo Giovani Interparrocchiale Vezzano per spese organizzative
528€ contributo Cassa Rurale della Valle dei Laghi per spese di promozione e pubblicità
792,71€ spese complessive per organizzazione serata
4697€ offerte devolute per metà al Istituto di Ricerca e Cura di Candiolo (TO) e per metà alla Casa di Accoglienza la Madonnina di Candiolo (TO)